Quando il coniuge non soddisfa il nostro bisogno di amore e di riconoscimento, la tentazione è quella di ricorrere a facili soluzioni, pretendendo che l’altro si conformi alle nostre esigenze più profonde. Ma Gesù ci insegna a cambiare prospettiva.
Il male non ha mai una motivazione del tutto razionale. Quindi, combattiamo le ingiustizie, prima causa di molte sofferenze, ma prendiamoci anche cura di chi soffre.
Esiste un'obbedienza "santa" e un'obbedienza "perversa". Perché obbedire può diventare, in alcuni casi, l'alibi per assolversi dalle proprie responsabilità o, peggio, per lasciar fare ad altri quello ceh non si riesce a fare in prima persona.
«La morte (mors) deriva il suo nome dal morso del primo uomo, che mordendo il frutto dell’albero proibito, incontrò la morte». (Sermoni di sant’Antonio, Domenica V di Quaresima, IV-8).