Un sacramento non facile da vivere, ma che diventa una grande occasione di fare esperienza dell’amore misericordioso di Dio, più grande del nostro peccato.
Come ci si confessa? Cosa si deve dire al sacerdote in confessione? Che differenza c’è tra confessione e direzione spirituale? Ecco qualche risposta ai dubbi di una 22enne.
«La ferita non è interruzione di alcunché, non è contraddizione, non è scandalo, ma la trama che lega tutti gli aspetti del nostro esistere e li rende dinamici, vibranti, sorprendenti, vivi» ci ricorda il padre di spirito Timothy Radcliffe.
«Questo, Dio non doveva permetterlo», obiettano con una certa frequenza i pellegrini ai frati che, nella Penitenzieria della basilica di sant’Antonio, ascoltano le loro confessioni.