Emozioni, sentimenti, corporeità… Scandaglia il vissuto affettivo personale il percorso che da dodici anni frati conventuali e suore elisabettine propongono ai giovani, all’ombra della Basilica del Santo.
Suor Rosy Lapo, 74 anni, da cinquant’anni vive in Brasile, nella foresta ai confini con la Colombia, accanto agli indios. Prega, porta il conforto della fede, serve i poveri, li cura e li assiste nei loro bisogni quotidiani.
In dialogo con suor Albarosa Bassani, prima consultore storico, poi postulatrice e oggi consultore teologo per il Dicastero delle Cause dei Santi. Una delle poche donne a operare in tale contesto.
Condividiamo la splendida testimonianza di suor Rosanna, suora francescana missionaria per quarant'anni in Algeria. Le sue parole dicono già tutto: «Lodato si’, mi’ Signore, per la vita spesa, per la gioia condivisa, per la fatica che ci fa camminare».
Chi è una madre? È colei che mette al mondo un altro essere vivente, che lo custodisce nel suo ventre per darlo poi alla luce e prendersene cura per anni, finché questi non è in grado di «camminare» (metaforicamente parlando) da solo. Ci sono molti modi di essere madre. Il più immediato e intuitivo è quello di chi genera fisicamente un figlio. Ma non è l’unico.