Quasi 10 anni dopo il sisma che il 24 agosto 2016 colpì l’Italia centrale devastando anche Amatrice e Accumoli (Rieti), il 6 marzo la Prima Giornata internazionale dell’amatriciana celebra la rinascita di un borgo col suo piatto famoso in tutto il mondo.
La religione, inclusa quella cristiana, è autentica esperienza di fioritura umana e di liberazione se non diventa la monopolista della vita, se lascia spazio ad altre dimensioni dell’esistenza.
Viviamo in un’epoca in cui le regole di convivenza condivise sembrano saltate, mentre a dominare il mondo è la legge del più forte. Che sta succedendo? Quali sono le possibili vie d’uscita?
In un’epoca in cui la guerra viene invocata come fatalità inevitabile, come unica risposta possibile alle tensioni geopolitiche, riscoprire il senso profondo della parola «pace» diventa un atto rivoluzionario.
La fine del regime di Khamenei, l’attacco di Stati Uniti e Israele all’Iran per riscrivere gli equilibri nel mondo arabo, e la rappresaglia di Teheran contro i Paesi del Golfo stanno producendo un cataclisma geo-politico epocale.