A volte accogliere ciò che non si è scelto apre cammini cui non si era pensato prima; dischiude, pur nella fatica, nuove possibilità positive; ci fa uscire da noi stessi e dalla nostra zona di comfort per avventurarci in un territorio nuovo.
Una mostra fotografica a Palermo fa la diagnosi del «Mare Nostrum» malato. Inquinamento, cambiamento climatico, invasione di specie «aliene» ne stanno compromettendo l’ecosistema. Con ricadute dirette anche sugli insediamenti umani.
In questo Natale, anno del Giubileo della Speranza, non dimentichiamolo, ho cercato una sia pur piccola luce di futuro. Può riuscirci un albero di Natale?
Oggi cosa significa un «Natale diverso»? Un Natale che ci ricordi, come ai tempi di Dickens, che nessuno si salva da solo e che la vera povertà non è economica ma relazionale.