La nostra riserva di libertà oggi sta nel coltivare le dimensioni di affettività, spiritualità, contemplazione che questo sistema non prevede, per restituire all’umano tutta la sua ricchezza.
È il popolo dei nuovi atei che, anziché negare l’esistenza di Dio per convinzione, si definiscono perlopiù indifferenti nei confronti della fede. Ma anche nel più profondo agnosticismo, permane una ricerca di senso…
Quasi 10 anni dopo il sisma che il 24 agosto 2016 colpì l’Italia centrale devastando anche Amatrice e Accumoli (Rieti), il 6 marzo la Prima Giornata internazionale dell’amatriciana celebra la rinascita di un borgo col suo piatto famoso in tutto il mondo.
La religione, inclusa quella cristiana, è autentica esperienza di fioritura umana e di liberazione se non diventa la monopolista della vita, se lascia spazio ad altre dimensioni dell’esistenza.