Quotidiano illuminato
Resto sempre colpita dagli sguardi «che vedono». Che vedono davvero, intendo. Non quelli che si posano superficialmente sulle cose o le situazioni del quotidiano, ma le penetrano nel profondo e vi trovano un senso e un significato inimmaginabili a chi spesso sorvola distratto sulla realtà che lo circonda. Sono sguardi originali, che richiamano quasi una «poetica del subliminale» che sa cogliere nel quotidiano l’essenza del vivere. Non solo: sa farne partecipi anche gli altri, i compagni di strada, chiunque, di volta in volta, essi siano. È questo lo sguardo che si incontra nel libro di Antonella Cattorini Cattaneo, Quotidiano illuminato, un volume che raccoglie i contributi scritti per Settimananews.it, il periodico web edito dai padri dehoniani, che ha raccolto l’eredità di «Settimana».
Tre i focus di queste «paginette» – come le definisce l’autrice, restando fedele al suo sguardo sul quotidiano, ma che paginette in realtà non sono per niente – dichiarati sin dal sottotitolo: casa, scuola e chiesa. Luoghi fisici ma anche luoghi del cuore, della mente e dello spirito, dai quali Antonella Cattaneo trae linfa per riflessioni profonde e intelligenti, mai scontate.
A far da collante tra i tre ambiti, un’attitudine rara, vissuta dall’autrice – lo si comprende pagina dopo pagina – con piena consapevolezza: la presenza amorevole come costante di vita, forse il vero filo rosso che lega queste righe. Un’attititudine alla cura che appartiene profondamente alla donna, all’insegnante, alla credente che attraversa il mondo e i giorni che le sono dati sentendosi responsabile, nella sua accezione più alta, di ciò che di volta in volta incontra o le viene affidato. Una responsabilità resa feconda da chi, si percepisce ancora, ha una abituale frequentazione con il «sacro» che dà forma al mondo. E poi c’è l’arte, onnipresente in queste pagine, linguaggio universale che sa aprire alla bellezza come elemento cardine di una vita buona. (Una postilla: i lettori possono vedere le numerose opere citate dall’autrice, attraverso dei QR code inseriti nel testo).
Sono pagine da gustare con lentezza, queste di Antonella Cattorini Cattaneo, perché davvero capaci di far nascere occhi nuovi e aprire al contempo inediti spazi di introspezione, favoriti anche da una scrittura delicata, colta ed elegante, ma per nulla elitaria. Pagine da costruire «insieme», perché aiutano a sviluppare, appunto, insieme, nuove consapevolezze. Quelle che nutrono davvero.
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