Gesuita e scienziato, appassionato di ricerca e mistico: sono alcuni tratti della figura di Teilhard de Chardin, a cui è dedicata questa nuova biografia, la cui autrice è dottoressa in storia e qui presenta il frutto delle sue ricerche, basate soprattutto sui numerosi scritti del pensatore francese. Il percorso religioso di Teilhard si intreccia fin da subito con la carriera scientifica, in particolare nell’ambito della geologia e paleontologia.
L’autore, divulgatore nel campo della matematica, propone questo libro partendo da un’osservazione: se molte pubblicazioni e dibattiti riflettono sui rischi e le ricadute a livello sociale ed etico, c’è bisogno di dare la possibilità di comprendere meglio quali sono i suoi meccanismi interni. Nel libro, composto da dodici capitoli, i capitoli dispari sono dedicati alla descrizione di sei idee matematiche, a partire da una breve narrazione relativa ai loro ideatori; i capitoli pari, invece, mostrano il modo in cui ciascuna idea è stata applicata all’IA.
Ormai se ne parla dappertutto: in famiglia, a lavoro, nelle serate tra amici, nei talk televisivi... l'intelligenza artificiale è entrata nelle nostre vite a 360 gradi e le ha cambiate. Ma siamo sicuri di sapere davvero cosa sia e come vada gestita questa rivoluzione? Parte da questo presupposto Edwin Maria Colella per affrontare la questione AI (Artificial Intelligence) da molti punti di vista nel suo libro Analfabeta. Dalla scrittura all'AI, il paradosso della conoscenza nell'era digitale.
In questo fascicolo della collana Tracce Giovani il monaco di Bose riabilita la curiosità come antidoto all’indifferenza attuale. In passato, spesso era vista con sospetto dalla tradizione filosofica perché non permetteva una seria conoscenza del reale, ma ne dà solo un’illusione; simile giudizio è stato dato dalla tradizione cristiana, che la vedeva come volontà di andare oltre i limiti, in un atteggiamento che possiamo ritrovare oggi nel gossip o nel voyeurismo.
La presenza delle donne nell’ambiente accademico è stata una conquista molto faticosa, specialmente nell’ambito scientifico (fisica, chimica, matematica). Poteva essere un genio, ma il semplice fatto di essere donna era visto come squalificante.
Un romanzo dal titolo forte, dedicato a un argomento scottante e spesso evitato. Ambientato nel 2035 in una calda estate romana, ha come protagonista Ottavio Deprosperis, il quale incarna i tratti dell’uomo post-moderno: la fede nella tecnica, nel potere dell’economia e del mercato, ma anche l’incapacità di emergere nella società, arrancando dietro a modelli impossibili e frustranti.