Belli, ricchi, intelligenti, produttivi, sani e sempre disponibili: ci vuole così il mondo in cui siamo immersi. Ci vogliono così le grandi multinazionali che plasmano il mercato, ci vogliono così i datori di lavoro (non tutti per fortuna!) poco lungimiranti che guardano al profitto prima che al prodotto. Forse mai come oggi il mito della perfezione ha messo radici profonde nella nostra società, in parte cambiandola.
Quinto disco per una carriera musicale sempre ai massimi livelli. Questa volta i cosentini Kantiere Kairòs propongono un concept album tutto dedicato all’adorazione eucaristica. Tredici tracce che parlano al cuore di ogni ascoltatore, come il prologo Vertigine dentro (Nel silenzio), ma che possono anche trasformarsi in gioiosi canti comunitari (Canto il Tuo nome). Molte le collaborazioni di pregio che arricchiscono un album musicalmente vario e ricco di spunti riflessivi.
Linda De Luca vive negli Stati Uniti, dove lavora come interprete medica (in particolare per la lingua italiana). Questa figura è presente di norma nelle strutture ospedaliere del paese: ai pazienti che non sono madrelingua viene affidato un interprete.
Il libro (autobiografico) presenta il racconto della sua esperienza, attraverso la testimonianza di molti incontri che ha avuto. Ogni capitolo si focalizza su un concetto attorno al quale ruotano le storie raccontate, facendo emergere il livello professionale e umano.
Che differenza c’è tra lavare, igienizzare, pulire, detergere, sterilizzare, sanificare e sanitizzare? Di che cosa è fatto lo sporco? Quali sostanze dobbiamo evitare quando acquistiamo un prodotto detergente? Risponde a queste e a molte altre domande il libro di Dario Bressanini La scienza delle Pulizie. La chimica del detersivo e della candeggina, e le bufale sul bicarbonato (Gribaudo).
Il libro è frutto del percorso di riflessione e revisione del cammino di crescita individuale e di coppia proposto dai Gesuiti presso Selva di Val Gardena, che ha capacità di tenere «uniti da un lato l’annuncio di fede, limpido, saldamente biblico, fortemente esperienziale, e insieme una forma altrettanto limpida e rigorosa di laica libertà» (cfr. prefazione di Mariapia Veladiano). La struttura del testo si basa sulla preghiera di Tobia e Sara la notte delle loro nozze (Tb 8,4-8): ogni capitolo ha come titolo un verbo ripreso da un versetto della pericope biblica.
«Princeps musicae», principe della musica: Giovanni Pierluigi da Palestrina, nato 500 anni fa, è stato il più grande compositore del Rinascimento e la sua polifonia continua a ispirarci, evocando l’assoluto, il trascendente, una bellezza superiore.