libri

Giordana Szpunar

Riconoscere e ridurre il pregiudizio

La pedagogia delle differenze per una società democratica
Recensione di

A volte ce ne accorgiamo, altre nemmeno ci facciamo caso. Eppure capita più spesso di quanto si possa immaginare di lasciarsi condizionare dai pregiudizi. Un’occhiata, qualche parola e pensiamo già di aver capito tutto. Pena poi cadere in un circolo vizioso, perché come diceva Albert Einstein, «È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio».

Stanislas Dehaene

L’arte di imparare

Quaranta perle di saggezza sul cervello e l’apprendimento
Recensione di

Come avviene l’apprendimento? Cosa succede nel cervello quando impariamo a camminare, a parlare, a leggere, a contare? Conoscendo meglio il nostro cervello, potremmo trovare delle strategie per imparare meglio? Ecco le domande da cui parte questo libro, il cui autore è professore presso il Collège de France, titolare della cattedra di Psicologia cognitiva sperimentale, membro dell’Académie des sciences e presiede il Consiglio scientifico del Ministère de l’Education nationale.

Andrea Rilievo

Questa neve

Recensione di

14 gennaio 1985: dopo due settimane di freddo polare con anche 20 gradi sotto lo zero, il Nord Italia si trova sommerso da una forte perturbazione. In poco tempo, la Pianura Padana viene ricoperta dalla neve. Si fatica a percorrere le strade, gli aeroporti chiudono e perfino la stazione centrale di Milano viene bloccata.

Marcello Bramati

L’ultimo miglio

Motivi e modi per accogliere i cantautori nella letteratura e in classe
Recensione di

La musica cantautorale della seconda metà del Novecento ha valore non solo da un punto di vista musicale, ma anche letterario. Tuttavia, Il rischio che corre è di andare perduta, in quanto la sua tradizione è affidata alla buona volontà delle famiglie, delle associazioni, ma non è patrimonio culturale; questo passaggio è possibile se viene accolta nel percorso scolastico, dopo una ricerca accademica che indaghi sulla questione e stabilisca un canone letterario cantautorale.

Maria Segato

Ti aspetterò nel vento

Recensione di

C’è bisogno di andare oltre le apparenze e il dolore, che tenta di pervadere l’esistenza, per poter gustare la vita. La via è quella della bellezza, che può essere incontrata da un occhio attento mosso da un cuore aperto, anche se magari ferito. Da un cuore come quello di Pietro, bambino di 7 anni, che vive con la madre Aurora, desideroso di trovare il padre che non ha mai conosciuto e alle prese con una malattia che lo costringe spesso in ospedale.

L’Antonio dei frati medievali

In dialogo con Eleonora Lombardo, autrice di un recente volume che racconta un inedito Antonio, quello tramandato dai frati in 156 sermoni, scritti tra il 1232 e il 1350.

11 Giugno 2026 | di

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