È uscito da poche settimane l’ultimo libro di Claudio Imprudente: «Scritti imprudenti», una raccolta degli articoli firmati sul «Messaggero» in 20 anni.
Il desiderio di capire di più la società dei taneka porta l’antropologo Marco Aime a trascorrere del tempo con loro, entrando nei villaggi che abitano nella regione di Atakora, nel Benin.
«E c’erano gerani rossi dappertutto» è il titolo di una ricca antologia che raccoglie racconti, saggi e riflessioni di autrici della diaspora italiana in Nord America.
Il testo è una rivisitazione della vita di Manzoni, ricostruita a partire dalle sue opere e da altri testi di riferimento: un misto di storia e di invenzione che fornisce un’immagine complessa del protagonista. Un filo rosso del libro è il costante parallelo tra la vita di Manzoni e la sua opera principale, i Promessi Sposi.