08 Febbraio 2021

Social Cloud China, un ponte per le imprese

Il suo compito è supportare le imprese italiane (e non solo) mentre fanno il loro ingresso nel mercato cinese: è l'agenzia di comunicazione e marketing Social Cloud China, fondata nel 2014 da Ambra Schillirò insieme a un amico.
Ambra Schillirò
Ambra Schillirò vive in Cina dal 2010.

Una miniera di opportunità: ecco la Cina vista attraverso gli occhi di molte imprese italiane. Ma fare breccia in un mercato tanto dinamico e competitivo è impresa che richiede un bagaglio di competenze specifiche. A fornirle ci ha pensato Ambra Schillirò, siciliana, che nel 2014 ha fondato, assieme a un amico, Social Cloud China, un’agenzia di comunicazione e marketing finalizzata a supportare le imprese italiane (ma non solo) durante il loro ingresso nel mercato cinese. Quello di Ambra con la Cina è un rapporto di lunga data. «La Cina mi ha sempre affascinato – racconta la 39enne di Catania –, vedevo film e telefilm cinesi e mi sono innamorata dei paesaggi, delle persone e della cultura. Così, un giorno sono andata dai miei genitori e ho detto: “Me ne vado in Cina”. Tre giorni dopo ero già là. Lo rifarei a occhi chiusi: è stata la migliore scelta che abbia mai fatto». 

Ambra ha alle spalle una laurea in Scienze politiche e una gavetta da giornalista nel quotidiano «La Sicilia», quando nel 2010 si trasferisce a Pechino. Parla fluentemente l’inglese, ma deve imparare il cinese ex novo. La sfida non spaventa la giovane che, in breve, ottiene un lavoro all’Expo di Shanghai. Dopo otto mesi è tempo di reinventarsi come consulente-addetta stampa aziendale. Seguono l’incarico di capo ufficio stampa in un colosso enogastronomico asiatico e, appunto, la nascita di Social Cloud China. «La comunicazione in generale in Cina è molto diversa da quella occidentale – spiega Ambra –, quindi noi siamo qui ad “interpretare” il messaggio italiano per renderlo comprensibile ai cinesi». Per riuscire nell’intento la ricetta è semplice: «Studiare, migliorarsi ogni giorno, non smettere di inseguire i propri sogni e di superare i propri limiti». Proprio come la Cina, che «cambia ogni anno, ogni mese, ogni settimana».

In linea con questo rinnovamento continuo, l’imprenditrice siciliana sta per aprire una nuova sede dell’agenzia in Corea. Sebbene l’inaugurazione abbia subito ritardi a causa della pandemia, Ambra Schillirò non si perde d’animo. Perché spesso dagli ostacoli nascono nuove occasioni. «Il Covid può diventare un’opportunità, nel momento in cui comprendiamo che il mondo sta cambiando e siamo disposti a muoverci di conseguenza». In tal senso, conoscere i propri punti di forza risulta cruciale per assicurarsi un futuro. «La Cina ama l’Italia. Credo che la cosa più importante per le aziende italiane sia comprendere questo vantaggio, ma non usarlo con arroganza» conclude Schillirò, che è anche presidente dell’Associazione Siciliani in Cina. Le radici, del resto, sono importanti per la manager. «Torno molto spesso in Sicilia. Sia mia madre che mio fratello e gli amici vengono a trovarmi a Shanghai». La distanza, a volte, è solo un punto di vista. 

 

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Data di aggiornamento: 15 Febbraio 2021
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