«La ferita non è interruzione di alcunché, non è contraddizione, non è scandalo, ma la trama che lega tutti gli aspetti del nostro esistere e li rende dinamici, vibranti, sorprendenti, vivi» ci ricorda il padre di spirito Timothy Radcliffe.
La pandemia ha stravolto il significato del verbo «stare». Declinare il verbo «stare» in modo nuovo, diverso, creativo è diventato una delle più grandi sfide che abbiamo di fronte.
Proprio nei giorni più difficili della pandemia è uscito questo volume di fratel Luciano Manicardi, dal 2017 priore della comunità di Bose. Pagine che affrontano un tema di grande attualità sempre, ma in quei giorni anche di urgente e drammatica attualità: la fragilità. Perché è stata la fragilità colei che per prima abbiamo incontrato nei giorni del confinamento.
Il covid ci ha mostrato che il mercato funziona bene per le cose semplici, male per le complicate, malissimo per le crisi, quando, senza istituzioni forti, i mercati sono «nudi» come il re della fiaba.