Ciò che fa le generazioni, scriveva il filosofo Bernard Stiegler, è la trasmissione di sapere, di ciò che si è imparato con l’esperienza essere degno di valore.
È quella forza che si genera dal basso, capace di spostare masse di pensiero e di persone, e di colorare il panorama di diversità. A scuola, e non solo.
Chi ha detto che i ragazzi d’oggi sono tutti schermo-dipendenti? Siamo proprio sicuri che i tradizionali giochi da fare all’aperto siano davvero superati? A leggere questo simpatico manuale non si direbbe proprio… Guidati da una pedagogista-insegnante di scuola primaria e ispirati dai metodi educativi della mitica Maria Montessori, impariamo «l’importanza del fare» e il contatto con la natura.
Lavoro, famiglia, impegni, scadenze. I genitori hanno sempre meno tempo di stare con i loro figli.
Così i nonni che una volta erano solo un’icona simbolica della continuità familiare, oggi sono diventati «genitori di riserva» dei loro nipoti: li educano, li aiutano, li sopportano, li ascoltano. Talvolta più dei genitori veri.
Tuttavia i nonni si ritrovano sulle spalle un carico di responsabilità notevole, necessario a far fronte alle dinamiche generazionali che condizionano il legame con i loro figli, con i nipoti e la loro crescita.
L'adolescenza è un'età di passaggio tappezzata di contrasti. Se così non fosse ci sarebbe da preoccuparsi, perché solo sfidando i limiti e cercando l'autonomia i figli possono diventare adulti.