Dio cammina con noi. E anche Antonio cammina con noi. Per questo, nel giorno della processione di sant’Antonio mi attardo, con gli occhi bassi, a contemplare i piedi di così tanta gente…
Migliaia di chilometri percorsi a piedi. Prima da solo, poi in compagnia della moglie e delle tre figlie (con carretto trainato da asino al seguito). Intervista a un giornalista «camminante».
Giornate indimenticabili attendono i giovani pellegrini: di comunione e fraternità, festa e incontro, preghiera e fede, con anche eventi speciali di taglio francescano.
«Ci vuole molto coraggio per accettare la giornata delle moltitudini di sofferenze. Il tuo sguardo tra le sbarre della cella che ti “ospita” smarrito si sfuoca, già stanco, dentro di te. Da subito c’è rabbia, ribellanza di tutto.
Dal mazzo delle sette opere di misericordia corporale estraiamo questa volta la quarta, che recita: «Alloggiare i pellegrini», senza dire chi debba essere considerato «pellegrino» e quindi tale da essere accolto.