In una foto

a cura di Andrea Semplici

Dedicato a Mario Dondero

La fotografia è un racconto. È una maniera per avvicinarsi alla gente. È una necessità: mostrare la vita. «Più di mille parole», diceva Walter Benjamin, anche se io penso che le parole siano più che necessarie. È attenzione, curiosità, relazione. È contraddizione perché dovrebbe essere lenta e ingenua in questo modo sempre connesso di selfie e velocità. Il fotografo dovrebbe andare a piedi, e come Mario Dondero, non avere patente.

Forse il calcio può davvero insegnarci qualcosa. L’esempio sono le quattro squadre inglesi con allenatori stranieri arrivate a giocarsi la finale delle coppe continentali e l’Italia under 17 argento agli europei.

28 Maggio 2019 | di

Cosa non abbiamo capito in Libia? Come è stato possibile? Nessuno poteva prevedere l’inferno libico di oggi. Io, con desolata ostinazione, conservo il ricordo di un’altra Tripoli.

05 Maggio 2019 | di

Da Auschwitz, dove la Polonia non lo voleva più, a Firenze: nuova vita per l’installazione voluta dai deportati italiani che dal 1980 ha accolto i visitatori del campo di sterminio.

25 Aprile 2019 | di

Quell’uomo fra le montagne canadesi, con la sua vecchia macchina fotografica, voleva raccontare solo la bellezza di un lago incastonato fra le montagne?

07 Aprile 2019 | di

Storia di un poeta italo americano nato giusto 100 anni fa, Lawrence Ferlinghetti il suo nome, poeta, libraio ed editore, con la sua City Lights che dava spazio agli sgangherati, agli inquieti. Come fu lui stesso per primo.

23 Marzo 2019 | di

L’aereo caduto il 10 marzo era il mondo, basta volerlo vedere. Uomini e donne di 35 paesi volavano assieme. Le tragedie ce lo rivelano: il mondo è già cambiato, ed è splendidamente meticcio.

13 Marzo 2019 | di

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