Negli anni ’60 Alberto Manzi fu per molti italiani, grazie alla neonata tv, l’unico insegnante. Per merito suo un milione e mezzo di adulti imparò a leggere e a scrivere.
Quest’anno ricorrono gli ottocento anni dalla morte di san Domenico di Guzman. Un santo appassionato della verità che, coevo di san Francesco, seppe instillare in una Chiesa in crisi nuova linfa vitale.