Religioso e poeta d'alta retorica l'uno, bibliotecario e autore di libri irriverenti il secondo, padre Turoldo e Luciano Bianciardi incarnano, pur in modo diverso, una levatura morale sempre più rara che vale la pena riscoprire.
Un ricordo e un grazie ad Anna Marchesini, principessa della risata, quell’esperienza antica e sempre nuova che dona, come risultato finale, un profonda senso di libertà.
Quel giorno nella Cappella Sistina ha provato una delle emozioni più forti della sua vita: «È stata un’esperienza portentosa e straordinaria» confida Caterina Caselli, regina degli anni del beat italiano e oggi ammiratissima manager discografica.
Un sacerdote che parla di affetto, di tenerezza, non suona più così strano nell’epoca di papa Francesco. Scoprire però che lo fa discutendo di teologia e non di pastorale familiare può in effetti stupire.