Expat formato famiglia
Crearsi una famiglia e avere figli all’estero è più facile che in Italia? È l’interrogativo a cui tenta di rispondere il libro dal titolo: Crescere expat. Famiglie italiane in giro per il mondo, scritto dalla giornalista Eleonora Voltolina, pubblicato nella collana «Quaderni Migrantes» di Tau Editrice, realizzata con la Fondazione Migrantes, organismo della Conferenza Episcopale Italiana.
L’autrice sta vivendo personalmente l’esperienza di una scelta di vita e di lavoro all’estero, nel suo caso in Svizzera, e quindi ha saputo intercettare, con una particolare sensibilità, tante storie di genitori italiani all’estero.
Negli ultimi vent’anni sono più di 1 milione e 700mila gli italiani che si sono iscritti all’Aire (Anagrafe degli italiani residenti all’estero). Solo nel 2024 sono partite 123mila persone, di cui 15mila minorenni: bambini e ragazzi che hanno seguito le loro famiglie. Senza contare le migliaia di piccoli italiani, figli di nostri concittadini espatriati, che nascono ogni anno all’estero.
Le storie raccolte nel libro si intrecciano con i risultati di una ricerca a cui hanno partecipato oltre 1.200 genitori italiani espatriati, realizzata grazie al sostegno della Fondazione Migrantes che ogni anno pubblica il «Rapporto Italiani nel Mondoۚ».
A parlarci della realtà delle famiglie italiane all’estero, delle motivazioni e delle conseguenze della scelta dell’espatrio, è la stessa Voltolina in questa intervista.