Valerio Todini

Sandro Pertini

Il presidente amato da tutti
23 Gennaio 2021 | Recensione di
Valerio Todini. Sandro Pertini. Curcio editore. uscita 11 gennaio 2021
Scheda del libro
Armando Curcio Editore
2021
€ 14,90

Due storie si intrecciano dentro questo volume. Sono quelle, apparentemente lontane, di Sandro e Valerio.

Il primo di cognome fa Pertini. E chi non lo conosce? Lui è il Presidente della Repubblica, il più amato di tutti. Quello che, nella nostra memoria, è fisso in immagini iconiche o cult come si direbbe: la pipa in bocca, l’esultanza ai Mondiali di Spagna del 1992, ma anche la Grande Guerra, dalla prigionia alla Seconda Guerra Mondiale, passando per l'amore per la moglie Carla, la Costituzione e, negli ultimi anni, la presidenza della Repubblica.

Valerio, il secondo, di cognome fa Todini. Del Presidente potrebbe essere stato un pronipote perché di anni ne aveva 29. Giovane scrittore pieno di talento, dolcezza e amore per la cultura e le parole, è morto a novembre 2020.

L’autore non ha fatto in tempo a vedere il suo primo libro, uscito postumo in tutte le librerie e on line lo scorso 11 gennaio, a due mesi dalla scomparsa.

Leggiamo allora, in queste pagine, a 30 anni dalla morte di Pertini, (con le bellissime illustrazioni di Filippo Barbacini e la prefazione del di Fabio ladeluca), il racconto in brevi istantanee di un uomo e di un presidente che ha visto, e vissuto, in prima persona tutti i più grandi eventi del Novecento e di cui Valerio ha voluto scriverne la storia rivolgendola a tutti, ma in particolare ai ragazzi dai 9 anni in su.

Un’opera a cui il giovane scrittore teneva molto e che ha curato fino all’ultimo, fino a quando un osteosarcoma, diagnosticato un anno prima, non lo ha strappato alla famiglia, ai tanti amici che aveva a Terni, la sua città, ma anche a Roma e nei tanti luoghi in cui era stato e si era fatto stimare. Una perdita pure per la casa editrice Curcio, in cui lavorava, che lo aveva scelto proprio per il talento e il valore professionali e non solo.

Dentro la storia di Sandro, il Presidente, cerchiamo, allora, di leggere anche quella di Valerio, lo scrittore. Così lo ricorda l’Istituto Armando Curcio:

«Lo abbiamo seguito per tre anni all’interno dei percorsi di studio. Aveva una grinta ed entusiasmo tali da voler realizzare il suo sogno. Un esempio da divulgare ai nostri piccoli e grandi lettori. Lui è stato in grado di trasmetterci i suoi valori.

Da parte nostra ci siamo prodigati per far accrescere ed avvalorare le sue competenze.Aveva un talento innato per la scrittura, andava affinato ma ha saputo catturare la singola sfumatura di ogni parola, alle lezioni seguite. Anche durante la malattia era sempre e comunque aggiornato.

Una passione diventa un sogno – sottolineano all’Armando Curcio - ma un sogno si può realizzare solo con il dovuto impegno. Il libro che ci ha lasciato è un modello anche come testimonianza attiva e noi abbiamo voluto investire sul suo talento, fin da subito.

Ne andava giustamente orgoglioso ed è un pezzetto della sua grande eredità umana, fatta di amicizia, impegno sociale, voglia di andare “oltre” il solito, il banale, lo scontato, lontano da tutto ciò che è superficiale».

 

Data di aggiornamento: 25 Gennaio 2021