Il tricolore sventola a Charlotte e a Cincinnati
Negli Stati del North Carolina e dell’Ohio, il mese di maggio esalta l’italianità con due coinvolgenti kermesse popolari. Il 17 maggio, nel Gateway Village Promenade di Charlotte, si celebra la 21ª edizione della Festa Italiana Charlotte (www.festaitalianacharlotte.org) che prende il nome dalla maggiore città del North Carolina, e secondo centro finanziario degli Stati Uniti dopo New York. È un evento proposto in collaborazione con la St. Anthony Foundation, ente no-profit i cui ricavati vengono donati al Nevins Center, un’organizzazione che aiuta adulti portatori di handicap. La Festa Italiana contribuisce con la propria raccolta fondi, che in vent’anni ha raggiunto quasi mezzo milione di dollari, utilizzati per acquistare van e dispositivi informatici.
La Festa Italiana Charlotte è dedicata al cibo e al vino del Belpaese. Si tratta di un vero e proprio galà enogastronomico pomeridiano annuale che si pone due ambiziosi obiettivi: mettere in risalto la bellezza dell’italianità e creare cultura e cucina per beneficenza. Durante la giornata vari professionisti si esibiscono per intrattenere il pubblico con musica, ballo e spettacolo. L’atmosfera è rallegrata da simboli che inneggiano all’Italia, con costumi tradizionali di Carnevale e addobbi con richiami alla bandiera tricolore. I piatti sono distribuiti nei vari stand, con una quota per la partecipazione, e con varie possibilità di scelta. La giornata solitamente inizia per pranzo con un antipasto tipico, seguito da primi e secondi piatti provenienti dalle tradizioni regionali. Il ghiotto viaggio nella cucina italiana propone pasta, risotti, pizza e lievitati, abbinati a formaggi, salumi e olio d’oliva. I prodotti enogastronomici arrivano dal Belpaese tramite vari rivenditori, e i mercati dedicati sono creati localmente da ristoranti, panetterie ed enoteche o da chef di prim’ordine. I vini d’importazione sono il Prosecco, il Chianti e il Pinot grigio, assieme alla birra italiana. L’esperienza culinaria si conclude verso le 18, con dolci come i cannoli siciliani, il tiramisù, il gelato artigianale e, infine, il caffè. Gli organizzatori assicurano che i pasti serviti provengono dalle migliori realtà del North Carolina per garantire il marchio italiano di qualità. Nella scorsa edizione, in occasione del 20° anniversario, sono state servite una gustosa pizza casereccia e rinfrescanti granite di vari gusti. La Festa Italiana di Charlotte coniuga intrattenimento e solidarietà in un’esperienza significativa che celebra le proprie radici attraverso l’impegno sociale.
Gli italiani in Ohio
Dal 29 al 31 maggio ha luogo la 14ª edizione di CincItalia-The Cincinnati Italian Festival (https://cincitalia.org) che si tiene all’Harvest Home Park di Cincinnati, nella contea di Cheviot, nello Stato dell’Ohio. L’evento, che cade ogni anno nell’ultimo week-end di maggio, è nato nel 2010 e, dopo un’interruzione a causa della pandemia di Covid, è tornato nel 2023. Il CincItalia è gestito dalla parrocchia di St. Catherine of Siena, fondata nel 1903, e dalla scuola omonima che accoglie alunni dalla materna alla secondaria inferiore. Tutto il ricavato, ottenuto dal guadagno delle partecipazioni, dai biglietti della lotteria The Big Italian Raffle, e dall’operato di tutti i volontari, come parrocchiani, nonni, genitori e studenti, ex alunni e insegnanti, viene devoluto a queste istituzioni per garantirne la continuità.
Con ingresso libero o donazione volontaria, CincItalia apre dal pomeriggio alla sera, il venerdì per gli adulti, con musica jazz o swing, mentre il week-end è dedicato alle famiglie, con giochi e spettacoli. L’evento prevede l’esibizione dei ballerini della scuola CincItalia Dancers, i quali mettono in scena danze folkloristiche tradizionali, come la tarantella, oltre alle band, assieme ad artisti locali e nazionali che interpretano brani classici del repertorio italiano, come O Sole Mio, Funiculì Funiculà o portati al successo da Andrea Bocelli e Luciano Pavarotti, e altri brani iconici che rendono omaggio alla musica italo-americana come quella di Frank Sinatra, Dean Martin e Louis Prima.
Il programma enogastronomico, coordinato da 20 stand, propone antipasti di bruschette, arancini, insalate e arrosticini, ma anche primi come ravioli, lasagne di carne o vegetariane, fino ai tranci di pizza e ai panini, per terminare con dessert come la cassata, il tiramisù, i cannoli, i biscotti artigianali, il sorbetto e il limoncello. Si possono accompagnare le pietanze con vini quali Pinot grigio o noir, Moscato, Chianti e Prosecco, assieme a vari marchi di birra italiana. Sono previsti anche i riti religiosi, come l’importante processione domenicale e la suggestiva Messa in italiano, e attività culturali che comprendono tornei di bocce, presentazioni della storia migratoria, dimostrazioni culinarie, giochi interattivi e giostre.
Nonostante Cincinnati sia più conosciuta per la grande migrazione tedesca, testimoniata oggi dall’Oktoberfest Zinzinnati, il secondo al mondo dopo quello di Monaco, nelle prime fasi storiche arrivò in Ohio anche un gran numero di italiani che nel tempo si spostarono in altre aree limitrofe. Il CincItalia è quindi l’occasione annuale in cui tutte le famiglie italo-americane si ritrovano per rievocare i costumi e la cultura delle proprie origini.
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