IncasTree e il legno bostricato

Si chiama IncasTree il progetto trentino che utilizza legno da abeti colpiti dalla tempesta Vaia e infestati dal bostrico per realizzare oggetti di arredo ecosostenibile.
30 Giugno 2026 | di

Quattordici milioni di alberi abbattuti: è il triste bilancio che la tempesta Vaia ha inflitto alle regioni alpine e prealpine tra il 27 e il 30 ottobre 2018. Ma agli alberi che sono rimasti in piedi non è andata molto meglio. Indeboliti dalla tempesta, moltissimi abeti del nord Italia sono diventati pian piano vittime di un piccolo coleottero infestante chiamato bostrico. Risultato: chilometri e chilometri di boschi morti e tonnellate di legno da smaltire. È partito da questa risorsa il progetto IncasTree, ideato, progettato e diretto dall’architetto e designer Giorgio Caporaso, art director di PEFC Italia.

Nato in Trentino nel 2024 dalla collaborazione tra il Centro di Formazione Professionale ENAIP di Tesero - prima scuola al mondo certificata PEFC -, Associazione Artigiani Confartigianato Trentino e cinque aziende del territorio specializzate nel settore legno-arredo, IncasTree è partito da una scommessa: riuscire a far dialogare scuola, imprese e cultura del legno sostenibile, fondendo design e sostenibilità. E così il legno degli abeti danneggiati dal bostrico ha trovato nuova utilità coinvolgendo gli studenti nella realizzazione di complementi d’arredo ispirati ai principi del circular design: modularità, durabilità, riparabilità, disassemblabilità e riciclabilità. Da questa sinergia hanno visto la luce cinque elementi d'arredo, in primis, la libreria Putrella, realizzata con il supporto tecnico di aziende locali come Fiemme Tremila e Defrancesco Arredamenti. Prototipi che di recente hanno vinto la Menzione d’Onore ADI nell’ambito del XXIX Premio Compasso d’Oro, il più autorevole riconoscimento del design italiano promosso da ADI - Associazione per il Disegno Industriale. 

«Questo riconoscimento rappresenta un segnale importante per tutto il mondo della progettazione sostenibile - ha dichiarato Marco Bussone, Presidente di PEFC Italia -. IncasTree dimostra concretamente come la certificazione forestale possa dialogare con il design contemporaneo, creando valore ambientale, sociale ed economico. Attraverso la collaborazione tra scuola, imprese e territorio, il progetto ha saputo trasformare una criticità ambientale in un’opportunità di innovazione e formazione”.

«Ricevere la Menzione d’Onore al XXIX Compasso d’Oro ADI è per me motivo di grande orgoglio e rappresenta un importante riconoscimento per un percorso di ricerca e progettazione che da anni porto avanti nel campo del design sostenibile e circolare - ha dichiarato l’architetto Giorgio Caporaso -. Questo progetto ha saputo dimostrare come il design possa essere non solo uno strumento creativo, ma anche un motore di coinvolgimento e trasformazione, capace di attivare il territorio e mettere al centro le persone. L’entusiasmo e la partecipazione con cui la comunità ha accolto e vissuto il progetto ne sono stati la conferma più significativa. Aver ideato, sviluppato e guidato questa iniziativa insieme ai partner che hanno contribuito con impegno e convinzione alla sua realizzazione ha rappresentato per me un’esperienza di grande valore umano e professionale. Ciò che considero più importante è aver costruito, attraverso il progetto, una rete di collaborazioni capace di lasciare un impatto concreto sul territorio e di continuare a crescere nel tempo, generando nuove possibilità e nuove connessioni. Quando si parla di buone pratiche nel design, credo che esperienze come questa siano la dimostrazione di  come sia possibile coniugare visione, responsabilità e partecipazione in modo autentico e tangibile».

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Data di aggiornamento: 30 Giugno 2026
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