Sant’Erasmo, la campagna a Venezia
Nella laguna veneta non c’è solo Venezia. Per chi cerca maggior quiete e autenticità, è consigliabile visitare isole fuori dai circuiti più battuti, come Sant’Erasmo, la più grande della laguna. Soprannominata l’«orto della Serenissima», grazie alla sua terra fertile, l’isola sorprende per i suoi campi coltivati a ortaggi, i suoi vigneti e frutteti in piena laguna. Sono celebri i suoi carciofi violetti e i pomodori giganti, dalla polpa dolcissima. Il terreno è punteggiato da aziende agricole e antiche peschiere.
Degna di nota la torre Massimiliana, eretta nella prima metà del 1800 dagli austriaci su una fortificazione napoleonica, postazione antiaerea nella II guerra mondiale, ristrutturata nel 2004. L’isola si può girare a piedi o in bicicletta, gustandosi in lentezza un panorama variegato e insolito. C’è anche una scenografica spiaggetta. Sant’Erasmo si raggiunge da Venezia (linea 13 da Fondamente Nove) o dalla terraferma (Cavallino-Treporti).
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