Melbourne Italian Festa
Ogni anno la città di Melbourne, capitale dello Stato del Victoria, diventa anche capitale dell’italianità nel Pacifico. Oggi la Melbourne Italian Festa è la più grande manifestazione dedicata alla cultura italiana in Australia. L’ultima edizione ha registrato oltre 130mila presenze, mentre per quest’anno l’obiettivo è di raggiungere quota 150mila visitatori. Cornice dell’evento è il maestoso Royal Exhibition Building, edificio ottocentesco patrimonio mondiale dell’UNESCO, la cui cupola si ispira a quella fiorentina di Brunelleschi. Sui suoi 30mila metri quadrati, tra spazi interni ed esterni, la comunità italiana e il pubblico australiano vivono un’esperienza immersiva a trecentosessanta gradi. A raccontarci la storia del Festival è Elaine Bocchini, marketing & events manager del CoAsIt (Comitato Assistenza Italiani).
Da Lygon Street al CoAsIt
Le origini della manifestazione risalgono agli anni Settanta del secolo scorso, quando Lygon Street era la Little Italy di Melbourne e gli emigrati vi si ritrovavano per sentirsi meno lontani da casa. «Una volta non c’erano FaceTime o WhatsApp – ricorda Elaine –. Gli emigrati non vedevano più la famiglia d’origine, ne creavano di nuove sul posto e cercavano di restare uniti». Da quel bisogno di comunità è nata una tradizione che con il succedersi delle generazioni rischiava di perdere slancio. La svolta è arrivata nel 2023 quando il CoAsIt ne ha rilevato la gestione. Sotto la guida di Elaine, l’evento è stato rifondato con un nuovo nome, un nuovo marchio e una struttura fieristica moderna, capace di coniugare le tradizioni storiche con l’immigrazione contemporanea. È proprio questa la chiave di lettura più interessante offerta da Elaine, che tiene a marcare le distanze da altri grandi eventi italo-australiani, più simili a sagre di paese. «Il nostro non è per strada, non ci sono bancarelle, ma stand veri e propri; è come una fiera, quella dei prodotti italiani, dove ciò che presentiamo siamo noi. “Vendiamo” noi italiani, la nostra capacità di fare le cose belle, eleganti, ordinate».
La Festa si sviluppa attraverso una suddivisione degli spazi interni ed esterni del Royal Exhibition Building di Melbourne, ed è pensata per accogliere famiglie, giovani, appassionati d’arte ed estimatori dell’enogastronomia. L’area esterna, chiamata «Celebration», è l’anima del divertimento all’aria aperta: qui prendono vita tre piazze tematiche, il palco principale dedicato alle esibizioni musicali dal vivo, una vivace piazza-discoteca animata dai dj set per l’intera giornata, e il rinnovato «Beer Garden» sportivo, allestito con campi da bocce, biliardini e tornei di calcio balilla.
Varcato l’ingresso del palazzo, la galleria centrale al piano terra diventa il regno dello shopping, con oltre sessanta espositori che propongono le eccellenze enogastronomiche e artigianali italiane: pasta fresca e secca, riso, biscotti, sughi, prodotti da forno, limoncello e amari, fino alle creazioni di design e alle decorazioni per la casa. Salendo alla galleria superiore, il piano elevato è riservato alle esperienze culturali e sensoriali, con degustazioni guidate, concerti jazz, installazioni d’arte, un lounge per i cocktail e un ristorante dedicato.
Eventi e proposte per tutte le età
Il calendario delle attività è pensato per intrattenere ogni fascia d’età. Le famiglie con bambini trovano giostre, una fattoria didattica con animali, truccabimbi, spettacoli di magia e laboratori di lettura. Per gli adulti e i gourmet, la manifestazione propone dimostrazioni culinarie dal vivo, con chef di fama internazionale, tra i quali Guy Grossi. Spazio anche al cinema italiano, grazie alla collaborazione con l’Italian Film Festival e Palace Cinemas, con la proiezione di quattro pellicole d’autore. Tra gli eventi speciali spiccano le celebrazioni per l’80° anniversario della Vespa, organizzate in sinergia con il Vespa Club locale, e la grande lotteria che mette in palio biglietti aerei per l’Italia, scooter e altri premi.
Un momento emblematico di questo dialogo tra le due sponde del mondo italiano è rappresentato dal settore enologico dell’area «Expo Sapori», dove i visitatori possono degustare e confrontare i vini d’importazione italiana con le eccellenti produzioni realizzate in Australia da viticoltori di origine italiana, come il Prosecco della Yarra Valley messo a paragone con il Prosecco di Valdobbiadene (Treviso): un modo per valorizzare il legame indissolubile tra terra d’origine e terra d’adozione del vitigno.
Una manifestazione di tale portata richiede una complessa rete di sostegno economico e istituzionale di cui fanno parte la Chemist Warehouse, il colosso farmaceutico italo-australiano guidato dalla famiglia di origine abruzzese dei Verrocchi, con i fratelli Mario, Marcello e Adrian; il Governo dello Stato del Victoria e quello della Città di Melbourne, il Museums Victoria e l’Italian Australian Foundation. A livello istituzionale, sono partner dell’Italian Festa il Consolato generale d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura, il Comites, la Camera di Commercio e altri marchi commerciali italiani, australiani e internazionali.
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