È la strada che papa Francesco indica oggi ai giovani come cammino di fede. La si percorre in silenzio ed è fecondatrice di grazia, come la neve che cade silenziosa, in dicembre, sui nostri rilievi. Ad accenderla? Può essere la carità.
La testimonianza del giovane postulante Cedric, impegnato in due iniziative che hanno cercato di «trasmettere a tutti, in semplicità e gratuità, il volto di Cristo che cerca e ama ogni uomo».
«L’Italia ha bisogno di una riscossa civica, di un’etica pubblica, di una comunità che controlli il decoro. Nel nostro Paese c’è un tasso di illegalità inaccettabile per una società civile. Serve un patto generazionale».
C’è bisogno di una economia di Francesco, che, partendo dalla gratuità, riconosca al denaro e al profitto il giusto valore. E solo i giovani possono realizzarla.