Lo scorso anno le piazze del mondo erano insorte contro le ingiustizie. Sognavano la libertà, cullavano l’illusione di un mondo diverso. Ma il 2020 ha infranto i sogni.
Inizi di settembre: un anno fa i ragazzi si preparavano a tornare in aula. Anche percorrendo lunghi tragitti da sud a nord. Ma il Covid ha cambiato tutto. Nel modo di studiare, nel modo di vivere.
La giovinezza spinge a scelte avventate, a essere abitati da grandi desideri e grandi passioni. Come accadde ad Antonio che, a 25 anni, decise di morire martire.
Una settimana tra le Dolomiti per approfondire i temi dell’enciclica «Laudato Si’» e per vivere la natura nel segno di san Francesco. É «Laudato Si’ Week», l’iniziativa dei frati del Santo che ha coinvolto una trentina di giovani.
Giovane marito e padre di famiglia da sempre legato all’ideale francescano, Giovanni è espressione di una Chiesa dalle molte vocazioni, dove tutti – laici e consacrati, frati e famiglie, giovani e adulti – sono interconnessi.