L’ascolto dei podcast, o audio on demand, sta crescendo esponenzialmente in tutto il mondo. Molteplici le ragioni di questo successo, non ultima quel desiderio tutto umano e mai sopito di narrare e di ascoltare storie...
Come sottolinea padre Guidalberto Bormolini nel suo bel volume L’arte della meditazione (Ponte alle Grazie, 2022, € 16,80), parlare di meditazione è sempre difficile, perché si tratta di un’esperienza molto intima. Ma, sostiene ancora il monaco – e noi concordiamo pienamente –, parlarne oggi lo è ancora di più, perché meditare è divenuto un fenomeno «di moda» di cui si fa un gran discutere spesso anche a sproposito o in modo superficiale.
«Chi accoglie il Santo accoglie sempre anche il Signore. E così ha la pace nel cuore» ha detto monsignor Fabio Dal Cin, delegato pontificio per la Basilica del Santo, martedì 13 giugno durante la Messa per gli abbonati al «Messaggero di sant’Antonio».
In dialogo con Gherardo Colombo, magistrato e autore del recentissimo pamphlet «Anticostituzione. Come abbiamo riscritto (in peggio) i principi della nostra società» (Garzanti).
Nell’epoca della «vetrinizzazione sociale», dei social pervasivi e del privato trasformato in pubblico, che fine ha fatto il pudore? Viaggio attorno a una virtù preziosa, garanzia di libertà sia a livello personale che collettivo.
Bisogna leggerlo l’ultimo libro di Nello Scavo, Libyagate. Inchieste, dossier, ombre e silenzi. Dovremmo leggerlo tutti, ma in particolar modo chi ha responsabilità di governo e per ben tre volte ha riconfermato lo scellerato patto con il governo libico per bloccare le partenze dei migranti dai porti della Libia.