Il consumismo che dalla seconda metà del secolo scorso ha avviluppato come una nefasta ragnatela la nostra società occidentale (e che, nonostante le sempre più ampie fasce di popolazione in povertà, non accenna a diminuire) pare sia giunto a colpire uno dei settori che ne pensavamo immuni: quello sanitario.
Ciascuno di noi ha un «guaritore» interno che aiuta a trovare la strada della cura per noi stessi e per gli altri. A dirlo è Giovanna Maria Gatti, medico, senologa, psicoterapeuta, esperta di medicina integrata.
Si sviluppa intorno al trasferimento in una residenza assistenziale di una ottantenne affetta da Alzheimer il film «Un tocco familiare - Familiar Touch» (Usa 2024) di Sarah Friedland.
A Eugenia Sacerdote de Lustig, medica e ricercatrice italiana di famiglia ebraica stabilitasi successivamente in Argentina, si deve la prima sperimentazione del vaccino contro la poliomielite, e rilevanti ricerche nel campo dell’Alzheimer.
Sempre più spesso giovani e adulti cercano nelle chatbot di intelligenza artificiale non solo un aiuto per i loro compiti quotidiani, ma anche una nuova forma di compagnia.