I preti sono sempre di meno. Le suore e i religiosi pure. E anche i credenti non è che proliferino… Che fare, dunque? Rassegnarsi al vuoto delle chiese e delle vocazioni? Disertare o chiudere le parrocchie? Non è forse meglio nutrirsi di speranza, la «piccola» virtù, come la chiamava Charles Péguy?
Fatima è una donna musulmana. Che già di per sé di questi tempi non aiuta un granché. Ma Fatima è probabilmente anche la prima delle 84 vittime che il killer ha causato guidando all’impazzata un tir sul lungomare di Nizza, la Promenade des Anglais, il 14 luglio scorso.
Una rara malattia genetica – un cancro ereditario diagnosticato a 17 anni – non gli ha impedito di accedere a una brillante carriera lavorativa e di studi. E di essere motore di solidarietà.