La cosiddetta sindrome dei costi fissi è l’errore di chi si fa condizionare per le scelte attuali dai costi sostenuti ieri. Ma è la terra promessa di domani che dà senso al presente, non il rimpianto per le cipolle d’Egitto.
I numeri della povertà in Italia non fotografano la realtà concreta di molte famiglie, costrette a scegliere se comprare la carne o pagare una bolletta.
È prossimo un nuovo medioevo, dove gli aristocratici saranno individui sterili che complicheranno molto la vita a chi la vuole vivere come impegno civile, con e per gli altri, con e per i figli e le figlie.
Grazie alle molte donne che tengono, ogni giorno, in piedi comunità, famiglie, imprese, semplicemente sapendo «restare» quando tutto attorno traballa e crolla.
La Chiesa sta perdendo contatto con le nuove generazioni. Per un nuovo incontro con il mondo giovanile servirebbero nuovi codici narrativi che annuncino il Vangelo insieme alle scoperte scientifiche, all’ambiente, all’economia, ai diritti...