La benedizione e la fatica morale dell’amicizia. Anche il cinema sa impartire miracolosi ordini ai nostri sogni inconfessati, alle menti ferite, al cuore congelato dalla paura della fine.
Per una notte stiamo con chi non ha un tetto. Condividendo, anche solo per poche ore, l'esperienza di chi non possiede una casa ed è costretto a vivere in strada.
Ilaria è una psicologa de L’Aquila che sa cosa si prova quando si è colpiti da un terremoto. In Centro Italia si è messa subito a disposizione, per un servizio speciale, delicato e necessario.
L’assurda morte di un giovane di 22 anni diviene occasione per rammentarci la promessa di Gesù, anche lui abitante della strada: «Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: “Vado a prepararvi un posto”?».
La sua canonizzazione è occasione per riscoprirne la figura e la spiritualità. A portarne avanti l’opera non sono solo le suore col sari bordato d’azzurro, ma anche i missionari della carità contemplativi, che abbiamo incontrato.
Un caffè, ma soprattutto un punto di riferimento per i malati del morbo neurodegenerativo e per i loro familiari. È l’esperimento pilota nato ad Arzignano, nel Vicentino, su modello nordeuropeo.