Lee Miller, i tanti volti della fotografia
Una donna, tante vite: sono quelle della fotografa americana Lee Miller, a cui il Museo Civico San Domenico di Forlì dedica una grande monografica fino al 10 gennaio. Oltre 160 immagini provenienti dai Lee Miller Archives, molte delle quali pressochè inedite, raccontano vita pubblica e privata dell'artista che conquistò la scena artistica mondiale tra gli anni Trenta e Cinquanta del Novecento.
Nata a Poughkeepsie, nello Stato di New York, nel 1907, fin da giovane Lee Miller dimostra una spiccata passione per la fotografia, da qui la scelta di farne una professione, trasferirsi a Parigi e diventare l'assistente di Man Ray. Grazie al maestro che fece parte sia del Surrealismo che del Dadaismo, Lee Miller si avvicina al mondo dell'arte, diventanto la musa di artisti come Pablo Picasso, Max Ernst e Paul Eluard.
Oltre a questo periodo artistico, la mostra di Forlì segue la fotografa attraverso l'Egitto (dove si traferisce insieme al marito Aziz Eloui Bey) e l'Europa, alla vigilia del conflitto mondiale. Lee Miller si cimenta con la moda attraverso le pagine di «Vogue», ma anche con l'attualità, ritraendo una Londra colpita dalle bombe agli inizi della Seconda Guerra Mondiale. Per non parlare delle fotografie nei campi di concentramento e di quelle che documentano il processo di disfacimento della Germania nazista, a conflitto concluso.
L'ultima parte della mostra si concentra sull'Italia - dove Lee Miller realizza alcuni servizi sulla Biennale di Venezia, immortalando figure come Peggy Guggenheim o Giorgio Morandi, e dove realizza i suoi ultimi servizi di moda in Sicilia –, ma anche sulla campagna inglese dove la fotografa e il secondo marito Roland Penrose si ritirano, accogliendo illustri amici come Saul Steinberg e Renato Guttuso.
Curata da Walter Guadagnini, la mostra «Lee Miller. Opere 1930-1955» è promossa dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, con il Comune di Forlì, e realizzata in collaborazione con Camera – Centro Italiano per la Fotografia, valendosi del progetto allestitivo dello studio Lucchi & Biserni.
Info: www.mostrefotograficheforli.it
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