Olivetti e l'industria oltre il profitto
Può l’industria darsi dei fini? Si trovano questi semplicemente nell’indice dei profitti? Ruota intorno a queste domande la storia di Adriano Olivetti (Ivrea 1901 – Aigle 1960), imprenditore, industriale, editore, intellettuale e politico, innovatore sociale e precursore dell’urbanistica, nonchè una delle figure più singolari e straordinarie del Novecento, che a partire dalla fine della seconda guerra mondiale diede vita al progetto Comunità: un sistema di interventi sociali, iniziative culturali e azioni politiche volti a promuovere una sorta di umanesimo industriale.
Obiettivo di Olivetti, figlio di Camillo, il fondatore dell'omonima azienda informatica, era quello di riuscire a far convivere in armonia sviluppo economico e benessere sociale, lasciando spazio a cultura e democrazia partecipativa e superando il divario tra profitti e diritti umani. «La lotta nel campo materiale e nella sfera spirituale - spiegava l'imprenditore - è l’impegno più alto e la ragione della mia vita. La luce della verità, diceva mio padre, risplende negli atti e non nelle parole». Da qui la nascita di un modello di impresa responsabile a Ivrea, fondato su welfare aziendale, innovazione tecnologica e architettura sociale.
Proprio nella località piemontese dove nacque Adriano Olivetti destiniamo il nostro viaggio alla scoperta dei luoghi simbolo dell'imprenditore. Realizzati tra il 1926 e gli anni '70 da Camillo e Adriano Olivetti, il Villaggio e la Città industriale di Ivrea sono Patrimonio Mondiale dell'Unesco dal 2018. Prima di visitarli, per mappe e audioguide conviene rivolgersi al Visitor Centre. Tra le mete da spuntare segnatevi senza dubbio le Officine ICO, che hanno ospitato la produzione Olivetti fino al 1955, e in particolare la Fabbrica dei Mattoni Rossi, edificio progettato da Camillo Olivetti e parte del complesso originario nell'area intorno a via Jervis. In parallelo alle Officine ICO, incontrerete il Centro dei Servizi Sociali progettato da Luigi Figini e Gino Pollini (1955-1959), artefici anche dell'Asilo Nido e della Casa Popolare di Borgo Olivetti.
Altre tappe da tener presenti nella Città industriale di Ivrea sono: la Centrale Termica, l'Ex Falegnameria, il Centro Studi ed Esperienze Olivetti, la Mensa Aziendale e il Circolo ricreativo, l'Edificio ex Sertec, le Case UCCD Olivetti, le Case per dirigenti, l'Unità Residenziale Ovest (Talponia), la Villa Cappellaro, le Case per famiglie numerose, le Case quattro alloggi, l'Edificio 18 alloggi. Completano il quadro il Palazzo Uffici Olivetti e il Nuovo Palazzo Uffici Olivetti.
Info: www.ivreacittaindustriale.it
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