120 anni fa, il 10 marzo 1906, un’esplosione devastò la miniera di carbone tra Courrières e Lens nel dipartimento di Pas-de-Calais. Morirono centinaia di minatori, molti dei quali italiani, che lavoravano in condizioni disumane.
Quasi un italiano su dieci è in povertà assoluta, ma spesso anche chi ha un lavoro non ce la fa. La solidarietà allevia ma è ora che la politica agisca.
Sono 120mila e lavorano in tutto il mondo in vari settori. Sono i cervelli italiani espatriati. A Bruxelles, in occasione della loro XIX Conferenza, hanno suonato la sveglia a Roma. Per l’ennesima volta.
Utilizzando i canali della comunicazione, Edoardo Papini illustra la connessione tra Italia e Messico, mettendo in risalto storie di successo, collaborazioni e imprese.
È importante compiere, ogni tanto, esercizi di empatia con gli sconosciuti che corrono accanto a noi nelle strade della nostra vita. Aiutano a riconciliarci con la vita, con il lavoro, a sviluppare il senso di fraternità.
I referendum dell’8 e 9 giugno sono un’occasione per cambiare direttamente alcune regole su lavoro e diritti. In particolare quelle che hanno agevolato la precarizzazione e messo in crisi la dignità del lavoro.