Nel suo panificio di Pavullo sul Frignano (MO), Giuseppe Tazzioli, 92 anni, da 80 si dedica a fare il pane alla maniera di «una volta». Con lievito madre da lui stesso coltivato e utilizzando materie prime genuine.
Il 6 dicembre del 1907 un'esplosione nella miniera di Monongah, in Virginia, costò la vita a centinaia di minatori, molti dei quali provenienti dal Sud Italia. Oggi nei paesini del Molise ci sono monumenti che ricordano quella tragedia.
120 anni fa, il 10 marzo 1906, un’esplosione devastò la miniera di carbone tra Courrières e Lens nel dipartimento di Pas-de-Calais. Morirono centinaia di minatori, molti dei quali italiani, che lavoravano in condizioni disumane.
Quasi un italiano su dieci è in povertà assoluta, ma spesso anche chi ha un lavoro non ce la fa. La solidarietà allevia ma è ora che la politica agisca.
Sono 120mila e lavorano in tutto il mondo in vari settori. Sono i cervelli italiani espatriati. A Bruxelles, in occasione della loro XIX Conferenza, hanno suonato la sveglia a Roma. Per l’ennesima volta.