Mai come oggi l’antico adagio «si vis pacem para bellum» appare smentito dai fatti. Settant’anni di corsa agli armamenti non hanno prodotto pace duratura, ma un equilibrio del terrore.
Lo spirito è condizione di libertà. E l’estate è un buon momento per coltivare lo spirito, con la lettura, la contemplazione, l’immersione nella natura, la meditazione, la preghiera.
La serie Netflix dal titolo «Adolescence» ha scoperchiato il vaso di Pandora delle dinamiche adolescenziali, mostrando come stereotipi di genere e pregiudizi si insinuino precocemente nelle relazioni.
Maggio è il mese di Maria che è figura della fiducia e della speranza. Nei racconti evangelici non manda messaggi, ma è sempre presente a ogni situazione e sa cogliere ciò che c’è di gioioso o ciò che manca perché ci possa essere gioia piena.
Pasqua è parola ebraica antica che vuol dire «passaggio». E che Gesù ha rigenerato di senso nuovo, con il transito più radicale tra la vita e la morte e tra la morte e la vita. Che passaggio segna per noi oggi questa ricorrenza?