Il padre educativo supera sia l’eccessiva morbidezza del padre peluche di oggi, sia il dispotismo del padre padrone di ieri. Con lui si apre una storia educativa inedita, che guida la rotta dei figli.
I figli durante l’infanzia giocano ai «fidanzamenti». Ma quando crescono, è bene che genitori ed educatori restituiscano loro i giusti tempi, in modo da non compromettere la magia e la bellezza di ogni fase della vita.
L’infanzia è il momento più importante della vita, quello in cui tutto nasce e si crea. Gesù, che con i bambini aveva un rapporto straordinario, ce lo ricorda e ci mostra l’importanza di preservare la forza vitale dei nostri piccoli.
Ottime le nuove linee guida per gli smartphone a scuola. Ma non basta sostenere solo gli insegnanti. Occorrono normative chiare che permettano anche alle famiglie di non sentirsi sole.
La crudeltà senza vergogna che caratterizza le guerre di oggi contagia anche i ragazzini. Compito degli adulti è aiutare le nuove generazioni a comprendere che, per restare umani, vanno gestite le contrarietà, ascoltando i punti di vista.
Il registro elettronico è divenuto uno strumento di malessere che, invece di rivolgersi agli alunni, finisce con il comunicare ai genitori, producendo forme di accanimento familiare che non portano a niente di positivo.