Chi sbaglia? Sbaglia forse il cuore, che nutre di nascosto un pallido sogno? Sbaglia ad aspettare il ritorno, a cercare l’incontro? «Se lo hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo» (Gv 20,15)
La quaresima è un cambio in corsa, una conversione possibile, nel senso che è «nella nostra possibilità», a disposizione, a portata di mano. Un tempo per noi, popolo di Dio, meno intimistico di come lo abbiamo a volte vissuto e trasmesso.
L’incontro con una giovane donna a una festa di matrimonio, in Palestina, ospite improvviso di un banchetto sul monte dei vigneti circondato dal Muro. E le domande fioccano.
A Roma è attiva una biblioteca speciale, la «Biblioteca interculturale cittadini del mondo», iniziativa solidale pensata in particolare per i migranti, che possono così accedere a libri e dvd nella propria lingua nativa.
Seguire Gesù significa recuperare se stessi da qualsiasi dipendenza e diventare liberi. È un miracolo che può avvenire, che passa attraverso un incontro che cambia, come insegna sant’Antonio.
Intervista a Gianfranco Rosi, che con il suo ultimo film «Fuocoammare» ha vinto l’Orso d’oro al Festival del cinema di Berlino 2016. L’opera racconta dei migranti, ma anche di un’isola, Lampedusa, e della sua gente, da sempre capace di accogliere.