Negli ultimi mesi, contro i rifugiati non sono stati branditi solo scudi e manganelli. La violenza può avere molti aspetti; spesso quella più visibile non è la peggiore e si affianca ad altre più difficili da individuare.
Il 3 ottobre si celebra la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione. Molte spesso senza un nome o una tomba dove riposare, deporre un fiore, affidare una preghiera.
È facile ritrovarsi nei pensieri, nelle speranze e nelle nostalgie di Youssou, giovane senegalese che ha lasciato moglie e due figli piccoli nel suo Paese, per venire a cercare fortuna in Europa ed è approdato, dopo un lungo peregrinare, in Italia. È facile seguirlo passo dopo passo, sentire il freddo e l’umidità che penetrano le sue ossa nelle notti passate all’addiaccio, o avvertire la paura di essere fermato e rimpatriato, tornando così sconfitto dai propri figli.
Lasciarsi sorprendere dalla primavera lungo la statale 655, la Bradanica, dove le case della riforma agraria erano belle e bianche, e dove resta solo il bianco, in mezzo al verde dei continui saliscendi.