Lettera aperta a Franca Falcucci che quarant’anni fa, da ministro dell’Istruzione, aprì la strada alla legge sull’Integrazione scolastica, con l’abolizione delle classi «speciali». Ne uscì un nuovo modello di scuola e, di conseguenza, di società.
40 milioni nei paesi dell’Ocse, oltre 2 milioni solo in Italia. Sono i giovani che non studiano, non hanno un lavoro o non lo cercano. Spesso vivono con i genitori, e non vedono prospettive per la loro vita.
Doveva essere un tetto di una sala polivalente per un povero villaggio contadino a Ntcheu, è diventato il tetto di una scuola per orfani a Monkey Bay, 70 chilometri e qualche ora di macchina più a nord.
«Sono un’insegnante in pensione e da otto anni svolgo volontariato nella scuola secondaria di primo grado del mio paese, attraverso lezioni di recupero di matematica, per cui ho l’abilitazione.
Guardiamo con occhi di gratitudine anche alla nostra scuola statale che, nonostante le difficoltà economiche, rimane un’eccellenza per l’integrazione degli alunni con disabilità.