Ogni coppia unita dal sacramento del matrimonio vive un legame sponsale abitato dallo Spirito. Per questo gli sposi devono privilegiare la loro unione rispetto a ogni altra relazione.
Accogliere un bambino nella propria vita e nel proprio corpo è un «grande lavoro» che richiede forza ed equilibrio. Un'esperienza multistrato che - tra gestazione, parto, nascita e nutrimento - sfiora ogni parte della persona e dell'esistenza. Per questo va coltivata a partire dall'ascolto. Ne è convinta Verena Schmid, ostetrica dal 1979, docente e autrice di numerosi libri, che nella sua ultima pubblicazione Nel giardino segreto.
Giuseppe, che si ritrova con la promessa sposa che attende un figlio non suo, si fida della parola di un angelo e questo fa di lui un uomo di Dio. E, in tal modo, mostra a tutti gli uomini come ascoltare, comprendere, meditare e scegliere.
Ci sono romanzi che ti sorprendono. Iniziano magari un po’ in sordina, ma poi ti «prendono» a tal punto da tenerti letteralmente incollata alle pagine. È esattamente quello che succede dinanzi all’ultimo romanzo del giornalista e scrittore Pierluigi Vito, Nel cuore del figlio (Edizioni Città Nuova), un volume intenso, ricco di colpi di scena, di personaggi, di storie, di dolore ma anche di speranza.
Crescere un figlio assomiglia a un’opera d’arte, in cui l’artista fa emergere una bellezza che precede l’opera stessa. È un orizzonte in cui non si è mai acquietati, mai arrivati, in cui il cambiamento, l’imprevisto la fanno da padroni.
Gesù, così come aveva fatto al tempio, viene a espellere dalle nostre famiglie le logiche opportunistiche dei mercanti, affinché torniamo a prenderci cura del nostro «tempio» familiare, ed esso sia abitato solo dalle dinamiche dell’amore.