Fate hummus, non la guerra. La bottega di Abu Shaker era affollatissima: ragazzi israeliani e ragazzi palestinesi a fianco uno all’altro. Continuo a sperare in una possibile convivenza fra i due popoli.
Insicurezza, paura, panico. Come vincere queste sensazioni, prodotte dagli attacchi terroristici in Occidente e dall’eco che hanno sui mass media? Non siamo solo vittime: siamo esseri umani che possono, insieme, reagire.
In diretta dal 5° Appuntamento mondiale dei giovani della pace organizzato a Padova dal Sermig. Un incontro tra generazioni che ha indicato un nuovo orizzonte di bene possibile, se ciascuno sarà ciò che è chiamato a essere.