Ferite come pertugi di speranza, come immagine d’amore. Sono le ferite di Cristo, piaghe che diventano canali aperti tra Lui e noi, e che riversano misericordia sulle nostre miserie.
Dopo che il Signore mi dette dei fratelli, nessuno mi mostrava che cosa dovessi fare, ma lo stesso Altissimo mi rivelò che dovevo vivere secondo la forma del santo Vangelo (Fonti Francescane 116).
Sono passati cinquant’anni dalla morte dei beati riojani, dei pallottini di San Patrizio e di padre João Bosco Penido Burnier SJ. Storie diverse, unite dalla stessa matrice spietata.