Come scegliere una guida spirituale? È meglio una persona a noi vicina, che già ci conosce, oppure una persona nuova, esterna ai nostri «soliti giri»? Proviamo a parlarne insieme grazie alla domanda di Giordano.
La penitenza è usare misericordia, è legare il proprio cuore alla miseria dell’altro, nella consapevolezza di un’umanità condivisa che non nella forza, non nei meriti trova la possibilità di salvezza e di senso, ma nell’amore senza riserve regalato.
Sono straordinarie le somiglianze tra le storie del patrono d’Italia e del santo più venerato del cristianesimo etiopico. Le loro testimonianze sono una delle fondamenta della religiosità popolare nel nostro Paese e nell'altopiano dell’Africa.
La confusione a volte è una benedizione: segno che qualcosa si sta muovendo, che Dio ti sta mettendo in cammino! Ecco l’esperienza di Daniela e qualche indicazione a proposito, che può essere utile a tanti giovani in cammino.