San Francesco è di frequente associato al tema della pace, ma occorre cogliere la densità particolare che ha in lui questa parola. Non si tratta, infatti, di un generico pacifismo, ma «pace» è – come puntualizza l’assisiate – una rivelazione.
La Chiesa è per san Francesco l’alveo imprescindibile in cui accogliere, discernere e realizzare la volontà dell’Altissimo e in relazione alla Chiesa è il primo mandato che egli riceve dal Crocifisso all’inizio del suo nuovo cammino.
Sono sei le sindromi più ricorrenti nel discernimento vocazionale: si tratta di «virus» (molto simili tra loro) devastanti che possono colpire a fondo il germe della vocazione che il Signore ha seminato nel cuore.
Nel 1945 i frati del Santo aprirono a Padova il primo «Studio teologico per laici», che oggi vede nell’Istituto teologico sant’Antonio Dottore il suo naturale successore.