Sono passati cinquant’anni dalla morte dei beati riojani, dei pallottini di San Patrizio e di padre João Bosco Penido Burnier SJ. Storie diverse, unite dalla stessa matrice spietata.
Dal 17 al 19 luglio il capoluogo lagunare si prepara a celebrare la festa del Redentore, tra le più importanti e conosciute feste cittadine, nata nel 1576 da un voto che la città fece a Gesù Cristo Redentore per la liberazione dalla peste.
Perché stare davanti al crocifisso? In che modo la croce può parlarmi e cos’ha da dirmi oggi? È forse solo un concentrarsi sul dolore e sulla morte o c’è di più?