Dal 17 al 19 luglio il capoluogo lagunare si prepara a celebrare la festa del Redentore, tra le più importanti e conosciute feste cittadine, nata nel 1576 da un voto che la città fece a Gesù Cristo Redentore per la liberazione dalla peste.
Perché stare davanti al crocifisso? In che modo la croce può parlarmi e cos’ha da dirmi oggi? È forse solo un concentrarsi sul dolore e sulla morte o c’è di più?
In tre città italiane, Siena, Matera ed Enna, all’inizio del mese di luglio accade una follia sacra: si celebra e festeggia la Visitazione, l’incontro tra Maria, incinta di Gesù, e sua cugina Elisabetta, che sta aspettando Giovanni, il Battista.
La fraternità è tessitura del creato, ritmo di interdipendenza e interconnessione, dove ciascuno è proteso a far vivere, a mettere in circolo quella vita nella quale siamo fratelli tutti.