Review category: 
Linda De Luca

Avrai sempre la mia voce

22 Novembre 2025 | Recensione di
Avrai sempre la mia voce
Scheda
Bollati Boringhieri
2025
€ 15,00
Linda De Luca è nata a Milano nel 1984 e nel 2006 si è laureata in Interpretariato e traduzione a Varese. Dopo aver tradotto romanzi per Mondolibri e Gargoyle e aver scritto saggi accademici sull’arte della traduzione, nel 2013 si è trasferita negli Stati Uniti. Qui si è specializzata in interpretariato medico, ha lavorato nei principali ospedali di New York e ha insegnato italiano nella scuola delle Nazioni Unite. Dal 2014 insegna nella scuola Collina Italiana di Manhattan e dal 2018 traduce in italiano film e serie TV, tra cui Grey’s Anatomy. Grazie alla sua esperienza in interpretariato medico, tiene lezioni di inglese ai giovani aspiranti medici che scelgono di studiare all’estero. Convinta dell’importanza della mediazione linguistica in ambito ospedaliero, ha approfondito il tema in numerosi contributi per quotidiani e riviste italiane. Attualmente vive e lavora a Roma. (www.bollatiboringhieri.it)

Linda De Luca vive negli Stati Uniti, dove lavora come interprete medica (in particolare per la lingua italiana). Questa figura è presente di norma nelle strutture ospedaliere del paese: ai pazienti che non sono madrelingua viene affidato un interprete. 
Il libro (autobiografico) presenta il racconto della sua esperienza, attraverso la testimonianza di molti incontri che ha avuto. Ogni capitolo si focalizza su un concetto attorno al quale ruotano le storie raccontate, facendo emergere il livello professionale e umano.
Da un punto di vista professionale l’attenzione è quella di non mettere a disagio la persona, non entrare in discussioni troppo personali, anche perché spesso si tratta di cose molto delicate. L’atto del tradurre, poi, non è solo un riportare le informazioni comunicate, ma anche cogliere i sottintesi o le espressioni idiomatiche legate alla particolare cultura. Questo richiede un’intelligenza linguistica, basata sulla rielaborazione dei concetti, sulla ricerca e selezione dei termini più adeguati e sull’espressione verbale. Tutto in pochi secondi, più a livello inconscio che conscio: un’applicazione profonda dell’arte dell’ascolto. 
Dal punto di vista umano, Linda incontra persone straordinarie, con vite straordinarie, che le hanno fatto spazio e che lei ha accolto. I momenti particolarmente intensi vissuti con loro, magari senza più vederli in seguito, diventano insegnamenti di vita, occasioni per imparare a conoscere meglio se stessa, anche attraverso gli errori e le difficoltà, che portano a esplorare i confini e i limiti della propria persona.
Conclude l’autrice: «sono certa che l’attività di interpretariato in ambito ospedaliero sia una pratica di assistenza oggettivamente imprescindibile per sostenere non solo il fattore emotivo, ma la praticabilità dell’esercizio medico, sia per coloro che soffrono che per coloro che curano».
 

Prova la versione digitale del «Messaggero di sant'Antonio»! 

Data di aggiornamento: 13 Gennaio 2026