«La poesia, anche quando non parla esplicitamente di Dio, può diventare una via per la preghiera». Questa considerazione apre il libro di Paolo Alliata, prete milanese laureato in lettere classiche, che propone una raccolta di poesie raggruppate secondo le Ore liturgiche celebrate dalla Chiesa.
Perdonare non è giustificare il male, ma piuttosto riconoscere all’altro la possibilità di cambiare, anche ponendo tra noi e lui una distanza che non gli permetta più di danneggiarci.
Nel 1945 i frati del Santo aprirono a Padova il primo «Studio teologico per laici», che oggi vede nell’Istituto teologico sant’Antonio Dottore il suo naturale successore.
«Lo sguardo della grazia di Gesù Cristo scioglie il cuore agghiacciato del peccatore, come la fiamma del fuoco dissolve il ghiaccio. Così il Signore guardò Pietro con gli occhi della misericordia e Pietro pianse amaramente...» (Sermoni).