Come scegliere una guida spirituale? È meglio una persona a noi vicina, che già ci conosce, oppure una persona nuova, esterna ai nostri «soliti giri»? Proviamo a parlarne insieme grazie alla domanda di Giordano.
La penitenza è usare misericordia, è legare il proprio cuore alla miseria dell’altro, nella consapevolezza di un’umanità condivisa che non nella forza, non nei meriti trova la possibilità di salvezza e di senso, ma nell’amore senza riserve regalato.
Giusti sono coloro che sanno mettere in campo una vasta gamma di attenzioni verso gli altri, attitudini sollecite che si diversificano a seconda dei casi. Sant'Antonio insegna...
Un sacramento non facile da vivere, ma che diventa una grande occasione di fare esperienza dell’amore misericordioso di Dio, più grande del nostro peccato.