La foglia secca insegna che la vera disponibilità non sta nel restare verdi per sempre, ma nel lasciarsi andare quando il tempo è compiuto. È l’ultimo atto di obbedienza alla vita che cambia.
Il cammino cristiano è possibile a tutti e il suo obiettivo non è di carattere perfezionistico. Essere discepoli di Gesù non significa, in primo luogo, impegnarsi a non peccare più.
Nel discernimento vocazionale spesso ci chiediamo: «Come fa Dio a parlarmi?». A volte ci sembra che il cielo resti muto, ma la storia di san Francesco ci mostra che lo Spirito parla davvero, e in tanti modi.
A quasi due secoli di distanza, l’opera del missionario e fondatore dell’Ordine che porta il suo nome, è ancora attualissima. Lo sostiene il giornalista Gianpaolo Romanato, autore del volume «L’Africa di Daniele Comboni».