«L’uccello che ha il petto largo viene frenato dal vento perché sposta molta aria, mentre quello che ha il petto stretto e penetrante vola più veloce e senza difficoltà» (Sant'Antonio, Sermoni).
Ci si può accostare alla mensa eucaristica dopo aver gravemente peccato e senza essersi confessati? Per il «Catechismo della Chiesa Cattolica» sì, ma solo se c'è una ragione grave e manca l’opportunità di accedere al sacramento della Penitenza.
Lo scrive anche la Bibbia: talvolta non riusciamo a vedere i nostri limiti e vi restiamo impantanati. Ma c’è una buona notizia: insieme al Signore possiamo resistere.
Nell’apparente silenzio di Dio soffia in realtà lo Spirito Santo. Egli nasconde la sua persona nella molteplicità dei suoi doni. È delicato, non si impone. E nella malattia, se glielo permettiamo, lo possiamo percepire.