Lo scrive anche la Bibbia: talvolta non riusciamo a vedere i nostri limiti e vi restiamo impantanati. Ma c’è una buona notizia: insieme al Signore possiamo resistere.
Nell’apparente silenzio di Dio soffia in realtà lo Spirito Santo. Egli nasconde la sua persona nella molteplicità dei suoi doni. È delicato, non si impone. E nella malattia, se glielo permettiamo, lo possiamo percepire.
«Cristo ti chiede [...] di avere il coraggio di raccontare agli altri che è un bene per te averlo incontrato». Possiamo leggere il libro di suor Maria Manuela come risposta a questa richiesta, ripresa dall’enciclica Dilexit nos di papa Francesco (cfr. n. 211). La stessa autrice invita a questa lettura come occasione utile per «scoprire qualcosa in più di te che non ti era noto», evitando di far «prevalere la chiusura in quel che pensi e sai già», che preclude ogni avventura.
Capita a tutti, prima o poi, di vivere una crisi. Nella fede, nelle relazioni, nelle scelte… anche nel discernimento vocazionale. Non è strano, non è sbagliato, non è colpa tua. Fa parte del cammino.