Il Signore si umilia, si lascia collocare nella terra, nell’humus abitato da uomini e donne fragili (...). Umile si fa vedere, per quelli e quelle che hanno occhi allenati a intuire come si fa spazio Dio nelle nostre storie, disarmato, semplice.
Nei vangeli, Gesù parla di debiti o usa immagini «economiche» per riferirsi ad altro, spesso al perdono dei peccati. Ricordandoci al contempo di non attaccare il nostro cuore al denaro o ai beni.
Oggi siamo tutti abituati ad aggrapparci ai «contratti» per sentirci al sicuro. Ma la logica della certezza non ci può portare alla vera pienezza di vita. Solo il rischio e il dono di sé sono la strada verso una gioia autentica e duratura.
In dialogo con Francesca Serra, antropologa, profonda conoscitrice di Ildegarda di Bingen. E autrice del recente volume «Per fedeltà d’amore», dedicato proprio alla monaca renana, santa e dottore della Chiesa.