È una questione fondamentale per ogni credente. Perché il «Dio degli eserciti» si può comprendere solo in relazione al tempo in cui vivevano gli umani per cui quell’immagine è stata utilizzata. Per noi cristiani, invece, il centro è Gesù Cristo.
La notte del 12 dicembre 1818, sotto la Basilica di Assisi, cinque frati armati di picconi e lanterne svelarono, dopo 588 anni, il luogo della sepoltura di san Francesco. Una storia avvincente in cui si intrecciano segreti e leggende.
È il popolo dei nuovi atei che, anziché negare l’esistenza di Dio per convinzione, si definiscono perlopiù indifferenti nei confronti della fede. Ma anche nel più profondo agnosticismo, permane una ricerca di senso…
In un’epoca in cui la guerra viene invocata come fatalità inevitabile, come unica risposta possibile alle tensioni geopolitiche, riscoprire il senso profondo della parola «pace» diventa un atto rivoluzionario.
Avere timore di Dio è riconoscersi nella giusta relazione con Lui. Perché siamo creature, da lui volute, fatte e amate. E chiamate a rispettare questa relazione.