La guerra non è più un fatto politico ma un affare privato. Ecco perché oggi, contro il dilagare della guerra, ci vogliono due antidoti: una rivoluzione culturale e un ministero della Pace.
In questo tempo in cui sembra assurdamente normale l’idea della guerra, salutiamo le vite vissute dei nostri cari e preghiamole di aiutarci a costruire qui sulla terra, e ora, la pace.
Dopo un passato da fabbricante di armi, Vito Alfieri ha deciso di chiudere la sua azienda in cui realizzava mine antiuomo per diventare attivista per la pace, addirittura sminatore nei territori che aveva contribuito ad armare.