romanzo

Jamila Gavin

Non vi scorderò mai

Recensione di

Sorelle si nasce, ma a volte si diventa. È il caso di Gwen, Noor, Dodo e Vera: quattro adolescenti che si incontrano nel collegio femminile di Barrowfield, nel profondo Sussex, e intrecciano un legame che le accompagnerà per tutta la vita, tra alti e bassi, guerra e pace, paura e speranza. Sono queste ragazze le protagoniste di Non vi scorderò mai, il nuovo romanzo di Jamila Gavin, pluripremiata autrice inglese con oltre cinquanta titoli all’attivo.

Oscar Cocco, Mirella Martino

Chiedi di Esposito

Recensione di

Il racconto di un naufragio, interminabili ore in acqua con il mare forza 7, tempo che diventa lotta per la sopravvivenza e insieme spazio del ricordo. Riaffiorano alla mente tante persone e situazioni vissute dal protagonista, un tessuto vitale che lo spinge a non arrendersi: i genitori separati, la moglie, la figlia Rebecca, il caro zio coinvolto anche lui nell’incidente in mare e ora come lui disperso, e la promessa del nonno, avuta in un sogno, di ricevere la «chiave della vita».

La chirurga scrittrice

Chirurga e scienziata di successo, ora Valeria Tonini è anche autrice di romanzi. Una personalità poliedrica, capace di fare sintesi tra le conoscenze per stare ancora più accanto ai malati e per lottare per una sanità migliore.

04 Marzo 2024 | di
Romolo Bugaro

I ragazzi di sessant'anni

Recensione di

Romolo Bugaro, scrittore padovano classe 1962, fa parte di quella generazione di autori che non temono di scandagliare la sfera dei sentimenti umani (basti ricordare il libro I nuovi sentimenti, scritto da Bugaro con Marco Franzoso, Gianfranco Bettin e altri autori nel 2006, edito da Marsilio) in una modalità da sempre considerata, erroneamente, «femminile». E non manca di farlo nemmeno in questo delicato romanzo, ironico e malinconico al contempo, in cui, pagina dopo pagina, accompagna i lettori nel contraddittorio universo interiore dei sessantenni di oggi. 

Paola Pastacaldi

Fine di una madre

Recensione di

Accompagnare la mamma anziana nell’ultimo tratto della sua vita: un’esperienza difficile, come può essere vissuta in modo davvero umano? Una questione che interpella personalmente, ma anche a livello sociale e istituzionale: spesso la famiglia è lasciata sola, non adeguatamente informata delle possibilità e delle implicazioni delle scelte in un momento così delicato.

Anne Griffin

L’isola della nostalgia

Recensione di

È un pomeriggio qualsiasi quando Rosie intravede dalla finestra di casa la figlia adolescente Saoirse inforcare in bicicletta il vialetto di casa. Poi la ragazzina scompare all’improvviso, di lei resta solo la bici abbandonata in giardino. Le ricerche partono subito, ma di Saoirse non si saprà più nulla per otto lunghi anni, quando finalmente il mistero si scioglierà. 

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